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Poke hawaiano







Come vi raccontavo oggi nelle IG stories, mi ha fatto molto sorridere la vignetta condivisa da un mio amico che diceva " il poke è un'insalata di riso che ce l'ha fatta". Alla fine abbiamo tanto condannato l'insalata di riso della nostra infanzia, proprio lei, che consumavamo in quantità industriali sul terrazzo nelle sere d'estate, carica di "condiriso", prosciutto cotto e, possibilmente, affogata nella maionese (la Kraft nel barattolone di vetro). 
Mi ha fatto proprio pensare a questo quella frase. Con una piccola punta di nostalgia. A quanto l'insalata di riso fosse in voga in quegli anni e a quanto si stata messa in un angolo poi; giustamente o ingiustamente, fatto sta che il "Poke" che viene da lontano le ha ridato nuovo smalto. Le proteine sono diventate le apprezzatissime tartare di pesce crudo, la parte vegetale è stata sostituita dall'onnipresente avocado, e l'untume del Condiriso ha ceduto il passo alle modaiole salse orientali. Una evoluzione ? Non saprei. Un riscatto? Probabilmente. Certo è che il Poke hawaiano non solo ha il merito di aver introdotto la possibilità di composizione della propria insalata, ma anche di aver offerto una sanissima alternativa per i pasti veloci di tutti. Molto meglio del classico panino e di anti altri da consumare in poco tempo. Bravo Poke! Tu si che sei un'insalata di riso che ce l'ha fatta!! 

INGREDIENTI

- una tazzina da caffè e mezza di riso basmati integrale per ogni commensale 
- un filetto di salmone pulito e senza pelle (uno a commensale) 
- mezzo avocado a testa
- semi di sesamo 
- salsa di soya 

PREPARAZIONE 

Preparate la tartare di salmone (o tagliatelo a piccolissimi cubetti)  aggiungendovi solo un filo di olio e un pò di sale. Lessate quindi il riso basmati in acqua  leggermente salata  e tenete da parte. Quando si sarà raffreddato, unitevi un pò di menta tritata, olio e trasferite in una ciotola. Decorate con salmone, avocado e sesamo in superficie. 

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