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Polpettine greche di zucchine - Kolokithokeftedes




Chi mi conosce lo sa, la Grecia ce l'ho nel sangue, nel vero senso della parola! Oltre al bilinguismo a casa dei nonni paterni c'è sempre stata anche una "bi - cucina" se così vogliamo chiamarla! E' in questo modo che ho imparato ad amare quella terra che un pò considero la mia seconda casa; ancor prima dei  suoi colori, dei paesaggi e del calore della sua gente, ho assaggiato la Grecia attraverso il gusto dei piatti di mia nonna; un gusto che è cresciuto con me, che si è evoluto in conoscenza, estate dopo estate, fra una "psarotaverna" ed un ouzo in compagnia del nonno. 

Troppi i ricordi da elencare e troppo pungente sarebbe sfogliarli volgendo lo sguardo indietro, a quando c'erano tutti e quando le battute in greco di mio nonno risuonavano allegre. 

Ma bando alla malinconia! Oggi vi propongo un piatto molto semplice e che secondo me "sa tanto di Grecia" perché è uno di quegli immancabili antipastini che anche chi non conosce bene la cucina greca avrà sicuramente assaggiato. Si chiamano - lo scrivo come si pronuncia in italiano - KOLOKITO KEFTEDES - con accento sulla seconda "E" ; sono delle gustose polpettine di zucchine, feta e aromi. Di seguito gli ingredienti ed il procedimento, che ho reso molto carino sulle stories della mia pagina IG. Provatele e fatemi sapere! 

INGREDIENTI:

- mezzo kg di zucchine piccole (evitate quelle troppo scure e grandi, potrebbero risultare amare!)
- 60g circa di feta
- 2 uova
- 2 cipollotti
- 1 spicchio di aglio
- un mazzetto di erbe composto da aneto, menta e prezzemolo
- farina q.b
- pangrattato q.b
- sale e pepe q.b
- olio di semi di arachide per friggere

PREPARAZIONE:

Lavare e grattugiare le zucchine a julienne con una grattugia a fori larghi; dunque raccoglierle in una ciotola rivestita da un canovaccio o da carta assorbente e strizzare bene per far uscire la loro acqua in eccesso. Rimetterle nella ciotola ed aggiungere sale, pepe la feta sbriciolata; 


dunque tritare insieme le erbe, l'aglio e i cipollotti ed aggiungere al composto; amalgamare le uova e regolare la morbidezza dell'impasto con un paio di cucchiai di farina ed un paio circa di pangrattato. 



Se l'impasto risulta troppo morbido per modellare una polpetta, aggiungete ancora del pangrattato fino a quando non sarà della giusta consistenza per essere maneggiato. 


Attenzione però a non eccedere! Deve rimanere comunque un composto piuttosto morbido. Una volta formate le polpette, infarinarle una alla volta e tuffarle nell'olio bollente fino a doratura. Scolatele bene su carta assorbente e servite calde! 





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